SONO ITALIANO ! TREMAGLIA COME EISENHOWER
LA GRANDE LEZIONE DEL MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO

All’indomani della fine della seconda guerra mondiale, quando i due partiti americani si contendevano entrambi l’artefice della vittoria alleata per le elezioni presidenziali, il generale “Ike” Eisenhower ai giornalisti che gli chiedevano se era repubblicano o democratico rispose soltanto “Sono americano”, una frase semplice e da militare ma molto carica di significati patriottici e che divenne subito celebre, venendo inclusa nel novero delle frasi importanti da non dimenticare. 

Sull’altra sponda dell’Atlantico, in Italia, un uomo politico diventato adesso Ministro per gli Italiani nel mondo, alle soglie del coronamento di uno dei suoi sogni piu’ grandi e cioe’ di quello di poter dare una voce ed una rappresentanza politica a tutti gli Italiani, mostra ora d’interpretare gli stessi ideali d’orgoglio nazionale quando rivolgendosi agli Italiani emigrati all’estero li invita ad essere fieri delle proprie radici e della propria cultura e ad agire sempre responsabilmente e sopra i particolarismi politici, essendo piuttosto giustamente compiaciuti della loro italianita’. 

Questa lezione, impartita dal Ministro Mirko Tremaglia al momento piu’ giusto e’ in effetti veramente necessaria. 

Da un po’ di tempo, in America, si e’ scatenato infatti lo stesso “teatrino della politica” fatto di piccinerie particolaristiche e di escamotage pre-elettorali che si sperava non approdassero anche sul territorio americano. C’e’ ancora chi resiste o cerca di resistere al logico maturarsi della nuova realta’ venutasi a creare all’estero ed in piu’ occasioni questo riflusso nostalgico antiliberale s’e’ manifestato in episodi tendenti ad emarginare o ad escludere dalla normale logica del libero confronto delle idee rappresentanti dei Comites e d’altre importanti organizzazioni come il CTIM che rappresentano le idee e gli interessi di molti Italiani d’America.
A tutti questi miopi autori d’evidenti episodi d’intolleranza e di settarismo politico giunge quindi la lezione del Ministro Tremaglia che alla stessa stregua del Presidente Eisenhower invita a dimenticare le meschinita’  faziose ed a remare uniti in una sola direzione e cioe’ in quella dell’italianita’ e della comune crescita civile e culturale.

I grandi uomini, quelli di cui si ricordano le frasi e le azioni, hanno in comune quest’ ampiezza di vedute e chiunque ne studi il pensiero e l’opera s’accorge subito che hanno lasciato un segno nella storia per il loro contributo  al miglioramento ed al progresso non di una sola parte politica ma di tutto il loro Paese ed in effetti anche di tutta l’umanita’.

RO PUCCI – HOUSTON, TEXAS – JAN. 5, 2006